Il cucciolo in canile

Accogliere un cucciolo o un’intera cucciolata in canile è una responsabilità molto grande sia dal punto di vista della salute e igiene, sia dal punto della formazione caratteriale.

Nei primi mesi di vita e fino al sesto/settimo mese, la sua razione di cibo giornaliera dovrà essere divisa in 3/4 pasti secondo il soggetto e l’età, e dovrà essere sottoposto a una corretta profilassi vaccinale e alle adeguate terapie per tenere lontani parassiti interni ed esterni. Il bisogno di fare pipì e cacca è molto frequente e variabile secondo gli stati emotivi (eccitazione o timore). Affinché apprenda velocemente a non urinare e defecare nel box, sarà importante quindi portarlo fuori ogni 2/3 ore e premiare con un bravo seguito da un bocconcino o un gioco, il fatto che abbia fatto pipì o cacca all’aperto: andrà fatto uscire immediatamente dopo il pasto e dopo un momento di eccitazione, come per esempio il gioco con altri cani o persone.

Dal punto di vista della formazione caratteriale, il cucciolo deve rimanere con mamma e fratelli almeno fino ai due mesi di età. Attraverso mamma e fratelli apprenderà il linguaggio canino (fatto di posture e segnali del corpo), a dosare la propria forza, a controllare l'uso della bocca e a convivere in un gruppo sociale dove esistono delle regole. Purtroppo capita ancora molto spesso di trovare cuccioli molto piccoli senza la mamma naturale, in questo caso, una volta controllati dal punto di visa sanitario, è importantissimo garantire loro una continua interazione con i propri simili: sceglieremo così quei soggetti adulti presenti in canile che, per carattere e attitudini, saranno più adatti a sostituirsi all’importantissimo ruolo della mamma naturale. Il cucciolo dovrà essere sottoposto a una graduale e sempre crescente stimolazione a livello sensoriale. Arricchimento ambientale, vale a dire presentare al cucciolo oggetti di diverse dimensioni, colori e consistenza, ostacoli di mobilty per migliorare coordinazione, destrezza fisica, sicurezza interiore e autostima, socializzazione con i propri simili e con umani di diverse età e corporatura,  ed infine il gioco, sono tutti strumenti importantissimi per garantire al cucciolo un corretto sviluppo caratteriale. Un soggetto ben socializzato e stimolato fin dai primi mesi di vita, e che ha vissuto le sue prime esperienze di vita in modo positivo e senza subire traumi, sarà un adulto equilibrato e che saprà integrarsi facilmente nella sua nuova famiglia e nell’ambiente in cui la stessa vive. Il cucciolo viene dato in adozione intorno ai due/tre mesi di vita (età in cui la sua capacità di adattamento è molto elevata): l’inserimento nella sua nuova casa viene seguito da un educatore della nostra associazione e fatto precedere da diversi incontri tra futuri “proprietari” umani e lo stesso cucciolo.

Silvia Sturla, educatore Animal’s Angels Dog School

Educatore e Tecnico Ficss